E adesso, Roma non è più a Roma

Terza e ultima tappa della visita di Francesco in Africa (29-30/11/2015). Partiamo da un dettaglio. L’imam della Grande moschea di Bangui che lunedì mattina ha ricevuto papa Francesco per sentirsi dire che «cristiani e musulmani siamo fratelli», e che pochi giorni prima della visita aveva manifestato gioia per il prossimo evento invocando pace e tranquillità…

Monito alla Chiesa d’Uganda

La seconda tappa della visita di Francesco in Africa (27-28 /11/2015). Tappa quasi tutta “ecclesiale”, quella ugandese. Era del resto prevedibile, sia per l’occasione della visita – il cinquantenario della canonizzazione di san Carlo Lwanga e compagni martiri – sia perché quella in Uganda è una Chiesa cattolica abbondantemente sopra la media africana in termini…

Gaudium et slum

Una prima lettura della tappa keniana della visita africana di papa Francesco. La tappa keniana si è caratterizzata per il suo crescendo, dall’accoglienza formale all’aeroporto e alla State House fino all’esplosione di giovinezza allo stadio Kasarani … [continua a leggere] Pubblicata sul sito di Africa il 27 novembre 2015

Francesco l’Africano

Jorge Mario Bergoglio non conosce l’Africa. Non c’è mai stato, come del resto non si era mai recato in Asia e neppure negli Stati Uniti. Poco anche in Europa, e a Roma il minimo possibile. Ma, vuoi per sensibilità personale, vuoi per formazione gesuitica, vuoi perché prima di muoversi si prepara («Adesso devo cominciare a…

Sinodo, l’Africa s’è desta

I vescovi africani al Sinodo sulla famiglia: in tanti e ostentando un compatto profilo conservatore. Eppure molti di loro erano conosciuti per essere pastori battaglieri nella difesa dei diritti umani. Una discrasia? Prima di giudicare, proviamo a osservarli più da vicino. Cominciando con il sottolineare che è stata comunque una première africana sul proscenio della…

Enzo Nucci: la mia Africa, una scuola di vita

Enzo Nucci in Sud Sudan nel febbraio 2011 Intervista al corrispondente della Rai da Nairobi, Kenya, leggibile integralmente sul sito web di AFRICA Enzo Nucci sui Monti Nuba (Sudan) con il cameraman Mark Mbau Muthee Intervista al corrispondente della Rai a Nairobi Enzo Nucci – See more at: http://www.africarivista.it/la-mia-africa-una-scuola-di-vita/62092/#sthash.a9GcVHM1.dpuf Intervista al corrispondente della Rai a…

Fame di spot

Un bimbo africano denutrito, l’aria sofferente, il respiro visibilmente ansimante. Una voce fuoricampo ci informa che si chiama John e che ha solo due anni. La telecamera indugia sul suo stomaco gonfio, prima di riprendere altri bimbi, messi anche peggio di lui: costole a vista, visi-teschio, sguardi disperati… Immagini strazianti che durano un’eternità. Speravamo che…

Black noir

«Il mio nome è Bunda. Jaime Bunda». E fra tutti i detective letterari africani è lui, probabilmente, il più simpatico e divertente. Bunda a dire il vero non è il cognome: significa “deretano”, in un portoghese colloquiale, e il tafanario di questo «James Bond sottosviluppato, senza tecnologia» – come lo definisce il suo autore –…

Congo, tutta un’altra storia

Ahiahiahi, heer Van Reybrouck… manca Tintin! Da un’opera così ricca – un libro-fiume, a immagine del «possente fiume» che lo apre e che non può che evocare l’inevitabile Cuore di tenebra – ci aspettavamo almeno una menzione dell’eroe a fumetti del suo connazionale Hergé (non voglio credere che la dimenticanza sia imputabile al fatto che…

Ruanda, la fatica di una memoria condivisa

«La Repubblica Centrafricana non interessa nessuno: non si capisce chi sono i buoni e chi sono i cattivi», dice un tizio col bicchierone di popcorn in mano davanti alla tivù accesa. È una vignetta di un settimanale satirico svizzero e non fa nemmeno troppo ridere, tanto pare fotografare bene la realtà. A vent’anni dalla più…

Un’intervista e cinque buone notizie sull’Africa

Nello stesso numero di Sette (4.4.2014), settimanale del Corriere della Sera, in cui Domenico Zincone intervista l’autore di Fogli di via Gianpaolo Trevisi, c’è un’altra intervista che merita una segnalazione. Nella sua rubrica, Salvatore Giannella propone come suo «eroe» della settimana l’illustre ematologo Lucio Luzzatto, reduce da un premio conferitogli dall’Università di Ibadan. Ibadan?! Ebbene…

Cheikh Anta Diop, l’Africa che pensa

Nel 1987, a un anno esatto dalla sua scomparsa, a Cheikh Anta Diop venne intitolata l’Università di Dakar. Un riconoscimento alla statura di uno scienziato che, nel corso della sua esistenza, non ha sempre ricevuto il giusto riconoscimento. Se oggi non ci sorprendiamo troppo quando si parla delle radici prettamente negro-africane della civiltà egizia lo…