Inside Out: le emozioni (ma solo quelle) al potere

Quello di cui si dice: un bel film. Anzi, un capolavoro (oggi i critici si affrettano un po’ troppo ad attribuire questa patente; come minimo servirebbe la prova del tempo). Ricco di ritmo, di invenzioni, di emozioni… Di emozioni, soprattutto. Emozioni così vive da diventare, ipostatizzate, le vere protagoniste: Gioia, Paura, Rabbia, Disgusto, Tristezza. Sì,…

Mandela non è (solo) sudafricano

«Gli africani sono già consapevoli della loro posizione anomala e desiderano un cambiamento. Un giorno più luminoso sta sorgendo sull’Africa. Già mi pare di vedere dissolversi le sue catene. La rigenerazione dell’Africa significa che una nuova, peculiare civiltà sta per arricchire il mondo». Parole di…? Pronunciate da Nkrumah, certo, al primo Congresso internazionale degli africanisti…

Chiedi alle querce

Memoria e storia vanno innestate sull’identità delle nuove generazioni (e rinfrescate su quella delle più attempate). Il caso di Monte Sole. «Il futuro non è più quello di una volta», può capitare di leggere sulla spalletta di un ponte a Roma o su di un muro a Milano. Una frase che fa sorridere e riflettere,…

Il dolore del ritorno

La crisi si è fatta sentire anche alla maggiore manifestazione cinematografica italiana dei continenti “del Sud”, il 19° Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina. Costante, però, la partecipazione del pubblico. Sempre più presente la tematica del rimpatrio. Il primo sospetto ti viene aprendo il catalogo. Le pagine sono poco più della metà che…

Il destino è convivere

La scomparsa del Fellini egiziano, quasi ignorato dalla distribuzione italiana, è uno stimolo a rivedere un suo lungometraggio reperibile in italiano. Non meno attuale oggi di quando uscì. Youssef Chahine è morto al Cairo a fine luglio. L’eclettico regista di 40 pellicole, il più grande in una cinematografia storica come quella egiziana, era nato ad…

Accendete le stelle!

Tanto entusiasmo per una sfida originale: insegnare a fare cinema a giovani e bambini. Così si concretizza l’idea di un eclettico cineasta ligure. 1998. Quattro mesi in Benin, dove capita come direttore della fotografia di Barbecue-Pejo, l’opera prima di un regista beninese (Jean Odoutan), ed ecco Valerio Truffa convertito all’Africa. Tanto da trovarvi anche moglie.…

Popolare, polemico, politico

Per primo se n’è andato il più giovane, quasi dieci anni fa. Il più fantasista, forse il più poeta, dei registi africani. Djibril Diop Mambéty. Adesso è toccato al patriarca, anch’egli senegalese: Sembène Ousmane. Era la notte tra il 9 e il 10 giugno, aveva 84 anni e ancora un film da girare: La confraternita…

«Sono senegalese ma non suono il djembé»

Wasis Diop, il “Morricone d’Africa”, è il più celebre compositore africano di musiche da film. Incontrarlo, nel quadro del Festival del Cinema Africano di Milano, è stato uno dei momenti più raffinati della ricca manifestazione milanese. Wasis Diop, il Morricone del cinema africano. Anzi: Morricone è il Wasis Diop del cinema europeo – avrebbe detto…

Troppo buio in sala

Al Festival del Cinema Africano (e d’Asia e America Latina) di Milano, tanti film (soprattutto corti e documentari), tanti spettatori, ma poca Africa. Che succede? È forse terminata l’età d’oro del cinema africano? Peggio: il cinema africano è forse agonizzante? È l’interrogativo inquietante contro il quale abbiamo cozzato al recente Festival del Cinema Africano (da…