“Nessuno ne parla”. Ma c’è qualcuno che ascolti?

Di questo i giornali non parlano mai… In tivù non l’ho mai visto… Nessun giornalista che tratti questo tema… Sono venuto a sapere di questo e questo, ma la stampa ha interesse a non divulgarlo… Anche voi della radio ci tenete nascosto che… Sono anni che noto questo tipo di categorici incipit negli interventi di…

Encomio della normalità

Sono passate alcune domeniche, ma non mi sono ancora rimesso da un’omelia che speravo di dimenticare in fretta. Non la ricordo per filo e per segno, ovviamente, ma mi martella ancora dentro la parola chiave (e ripetuta fino all’esasperazione, anche in ogni spazio possibile di “monizione liturgica”). Quella parola è: “normale”. L’aggancio era fornito dal…

Colloquio con René Girard | Novità: la vittima è innocente

Guerre “etniche”, terrorismo fondamentalista, criminalità dilagante, conflitti territoriali… e la sensazione che le analisi economiche, politiche, storiche, sociali, non ci dicano tutto delle cause della violenza. Abbiamo cercato di andare più a fondo con un uomo che ci riflette da quarant’anni. Per capire René Girard occorre prima di tutto intendere i suoi termini chiave. Desiderio…

Inside Out: le emozioni (ma solo quelle) al potere

Quello di cui si dice: un bel film. Anzi, un capolavoro (oggi i critici si affrettano un po’ troppo ad attribuire questa patente; come minimo servirebbe la prova del tempo). Ricco di ritmo, di invenzioni, di emozioni… Di emozioni, soprattutto. Emozioni così vive da diventare, ipostatizzate, le vere protagoniste: Gioia, Paura, Rabbia, Disgusto, Tristezza. Sì,…

Ma allora le parole non contano niente?

A costo di alienarmi qualche simpatia, lo voglio dire: la compatta sollevazione di scudi contro la richiesta di condanna per Erri De Luca – e anche contro l’opportunità stessa di un processo per le sue frasi pronunciate contro la Tav – non mi convince del tutto, anche se sono contrario alla Tav (come pure a…

Cosa rimane senza la “D”

Lavorando a Bologna, non ho potuto fare a meno di vedere qualche 6×3 pubblicitario dell’Unione atei e agnostici razionalisti. Naturalmente ognuno ha il diritto di essere missionario della causa che più gli sta a cuore. Quello che intristisce è la trovata pubblicitaria. Non la cancellazione della “D” in sé, ma il fatto che, una volta…

Cosa rivelano i CV

I curriculum spediti via email sono uno spaccato di umanità varia. Ne racconto qualcosa solo per aiutare chi sta per inviare il suo a non sprecare un’occasione. Nei giorni scorsi mi sono dedicato a rispondere a quanti, tempo fa (anche molto tempo fa, ahimè, e me ne dolgo e scuso), avevano inviato all’Emi la propria…

L’arte di vivere a Timbuctu

Su Timbuctu, e proprio con questo titolo (per Bollati Boringhieri), l’antropologo Aime ci aveva consegnato tre anni fa un gustoso libro – tra storia, “mito” e attualità – che lasciava presagire che quella non poteva essere solo una tappa professionale da chiudere per passare a un’altra. Gli uccelli della solitudine (Bollati Boringhieri, 2010, pp. 170)…

Continente di filosofi

Le opere di filosofia africana sono ancora così rare, in italiano, che è il caso di soffermarvisi quando ne esce una. Tanto più che Filomeno Lopes – autore di altri due titoli in tema (Filosofia intorno al fuoco, Emi, 2001, e Filosofia senza feticci, Edizioni Associate, 2004) – insinua l’emergere di una filosofia africana «italofona»,…

Eschatology Show

Dai tempi di Noè, la “fine del mondo” fa sempre audience, oggi grazie anche agli effetti speciali. Ma è forse il caso di non snobbare la domanda che può nascondersi dietro la facile apocalittica postmoderna. 21 dicembre 2012. Alzi la mano chi ignora questa data. Ma è l’appuntamento con la fine del mondo, ovviamente! Quella…

Gli anni gigabyte

E così se n’è andato anche la prima decade del millennio. Che cosa ci lascia? Come caratterizzarla? Il decennio appena trascorso ha presentato da subito una prima difficoltà, di natura lessicale: si doveva parlare di anni “Duemila”, come si è fatto soprattutto nella fase iniziale, o “Zero”, come si è preferito dire nell’ultimo scorcio? Più…

Vecchio? No grazie

Nulla di male nel rimpiangere, da anziani, i nostri vent’anni, quando il corpo era un tutt’uno con noi. Il guaio è quando pretendiamo che ogni stagione della vita sia pseudogioventù. Ci sono giorni in cui, di colpo, ti accorgi d’aver fatto un salto di generazione. Per esempio quando ti rendi conto, in ottobrate nostalgiche d’estate,…