Il campo espiatorio

“Capro espiatorio”: una realtà di chiara comprensione, ma che è facile riconoscere in fatti di altre epoche e culture più che nella nostra. E quando si tratta di rom e dei loro insediamenti bruciati o evacuati, ci sarebbe da parlare di “campo” espiatorio… «Poiché la crisi è innanzitutto crisi del sociale, esiste una forte tendenza…

Se anche il nonno è obsoleto

Un nuovo sistema operativo è entrato in commercio, destinato a soppiantare il precedente, vecchio di ben cinque anni. Non occorre intendersene di computer per intuire che accelerazioni di questo tipo hanno delle conseguenze. Non solo economiche Comincio a scrivere questo pezzo. Battendo coi polpastrelli sulla tastiera di un computer, un portatile (ma chi veramente viene…

Veline dentro

«Salviamo le nostre figlie da un futuro da veline» è l’appello nascosto tra le pagine di un settimanale rosa. C’è chi teme (ma forse è tardi) che la velinità stia diventando il pensiero unico della femminilità Al casting che consacrò Elisabetta Canalis e Maddalena Corvaglia “veline”, avevano partecipato in 1500. Quattro anni dopo, nel 2002,…

La ricetta della felicità

È impalpabile, inafferrabile… Eppure la sua «ricerca» (come nel film americano di Muccino) o la sua «attesa» (come nel film africano di Sissako) sono al cuore della storia umana. E dell’odierna scienza. «Feee…lici! È un ordine»: una delle mille battute di Sturmtruppen. Una di quelle che si ricordano proprio perché nessuno sa essere felice a…

Dove finisce il moralismo, dove comincia l’etica

In una società dove il solo “peccato” è quello di incappare nel moralismo, c’è chi, al di sopra di ogni sospetto, ora osa evocare la censura, per determinate circostanze “educative”. Forse avevamo fatto confusione tra moralismo e moralità. Strano, il destino di certe parole. Prendete la famiglia di termini “morale, etica, moralismo”. Di “etica”, nel…

Per il silenzio degli occhi

«È talmente stupido che funzionerà», commenta un pubblicitario davanti a uno spot che vede in anteprima. Ma la pubblicità non ci martella solo da radio, giornali e tivù. Avvilisce i paesaggi, occulta la storia. E nessuno che protesti. Neppure il discusso articolo di mezza estate del Financial Times sull’Italia (“La terra che ha dimenticato il…

Sul velo, scontro di inciviltà

Grande preoccupazione per le ragazzine schiave del velo islamico. E intanto non vediamo il… tendone da circo sotto il quale viviamo – “liberi” di ignorare quel che c’è là fuori – la nostra vita di occidentali. Adesso il divieto del “velo islamico” vuol diventare legge. Non, si badi, la proibizione del burqa o del niqab,…

Nemico silenzio

Come le stelle dai nostri cieli urbani, così il silenzio dalle nostre vite. Inquinato, calpestato, desaparecido. Eppure è l’ossigeno del comunicare. L’ultimo – si fa per dire – ritrovato in materia è la “miniradio subacquea”: ovviamente «per ascoltare la tua musica preferita anche in acqua». Il gadget di una rivista di divulgazione scientifica. Come dire:…

Babbo Natale è vivo

Un recente e spontaneo utilizzo pubblico dell’albero di Natale induce a qualche riflessione. Rivolgersi al nonnino della Coca-Cola è forse preghiera meno impegnativa? Milano. Stazione Centrale. Natale alle porte. Svetta un abete di almeno otto metri di altezza. Nella fascia bassa, quella ad altezza d’uomo, il verde è sommerso di bianco: non fiocchi di cotone…

Frontiere crudeli

Ci sono i Medici senza frontiere. E anche gli Architetti, i Veterinari, i Reporter… Ma nel mondo globalizzato, post-cortina di ferro, le frontiere vanno sempre molto forte. Qual è l’unica impronta umana riconoscibile dalla Luna? La Grande Muraglia cinese, ovviamente. Non è vero, ma la “leggenda” è suggestiva. Tanto più perché riguarda un’opera militare. Iniziata…

Afrogrammi

Sono numerosi gli alfabeti africani creati dall’antichità fino a tempi recenti. «Nessun alfabeto conosciuto fu mai inventato da un europeo». Un’affermazione che coglierà molti di sorpresa, eppur vera – a meno che non venga in qualche modo smentita dalle novità insinuate dai reperti del Danube Script (i curiosi possono andare a leggersi, fresco di stampa,…

La morte in crisi

Il lutto al crocevia tra crisi di ritualità e business, tra mancanza di fantasia e domanda di senso. Preoccuparsene prima che se ne occupi soltanto il mercato. Un lutto di fresca data mi attira al cimitero. Nessuno in vista, a dispetto dell’estensione del luogo. Non potevo trovare momento migliore. Dalla lapide di fronte a cui…