Intolerance

La Danimarca impone un “prelievo” agli esuli. La Tanzania minaccia di respingere gli etiopici in transito per il Sudafrica. La Svezia rimpatrierà 80.000 richiedenti asilo. In Sudafrica, un comizio del re zulu scatena violenze contro i lavoratori dei Paesi vicini. In Italia, dove pur ci si muove per i salvataggi in mare, la depenalizzazione del…

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Omaggio di un (ex) 17enne a Giorgio Bassani

Venerdì prossimo, cent’anni dalla nascita di Giorgio Bassani. A lui devo la buona riuscita del mio esame di maturità, prova sostenuta nello stesso liceo (oggi tribunale) che lui frequentò. Sulla sua opera preparai la tesina (facoltativa ma caldamente consigliata) che mi permise di compensare, agli occhi della commissione, altri momenti dell’esame meno gloriosi. Avevo 17…

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Renzi nell’UCAD a 30 anni dalla morte di Cheikh Anta Diop

Mercoledì Matteo Renzi era a Dakar, dove ha parlato anche all’UCAD – l’Università “Cheikh Anta Diop”. Ma chi è questo luminare cui l’ateneo senegalese è intitolato (e nel quale gli fu, da vivo, interdetto l’insegnamento)? Visto che a quanto pare (ossia da quel che la stampa ha riportato) il primo ministro Renzi non ha citato…

Lumumba, un eroe congolese

«Patrice Lumumba non ha avuto il tempo di diventare una leggenda come Che Guevara. È diventato un simbolo». Così il giornalista Ryszard Kapuscinski ricorda il celebre leader congolese, assassinato nel 1961 all’età di 35 anni. Chi può dire cosa sarebbe oggi la Repubblica democratica del Congo, e l’Africa, se Lumumba non fosse stato ucciso così…

Congo, tutta un’altra storia

Ahiahiahi, heer Van Reybrouck… manca Tintin! Da un’opera così ricca – un libro-fiume, a immagine del «possente fiume» che lo apre e che non può che evocare l’inevitabile Cuore di tenebra – ci aspettavamo almeno una menzione dell’eroe a fumetti del suo connazionale Hergé (non voglio credere che la dimenticanza sia imputabile al fatto che…

Ruanda, la fatica di una memoria condivisa

«La Repubblica Centrafricana non interessa nessuno: non si capisce chi sono i buoni e chi sono i cattivi», dice un tizio col bicchierone di popcorn in mano davanti alla tivù accesa. È una vignetta di un settimanale satirico svizzero e non fa nemmeno troppo ridere, tanto pare fotografare bene la realtà. A vent’anni dalla più…

Cheikh Anta Diop, l’Africa che pensa

Nel 1987, a un anno esatto dalla sua scomparsa, a Cheikh Anta Diop venne intitolata l’Università di Dakar. Un riconoscimento alla statura di uno scienziato che, nel corso della sua esistenza, non ha sempre ricevuto il giusto riconoscimento. Se oggi non ci sorprendiamo troppo quando si parla delle radici prettamente negro-africane della civiltà egizia lo…

Così sbocciò l’Africa libera

Cinquant’anni fa videro la luce ben 17 nazioni indipendenti. Il colpo decisivo al colonialismo venne dato dalla Seconda guerra mondiale. Il fermento degli editori di atlanti e carte geografiche all’indomani della dissoluzione dell’Unione Sovietica è forse comparabile, mutatis mutandis, solo a quello del 1960, l’anno delle indipendenze africane, quando si dovettero riscrivere i nomi –…

Viva i ricchi!

Come ha potuto l’Italia d’oggi arrivare a questo punto? Politica e (mal)costume nazionale sono meno lontani di quanto possa sembrare. Tutto cominciò negli anni Ottanta… La corruzione regna; la criminalità organizzata porta i suoi complici in parlamento; il confine tra lecito e illecito, legale e illegale, è sempre più labile. Tutto pare legittimo, nulla illecito.…

Chiedi alle querce

Memoria e storia vanno innestate sull’identità delle nuove generazioni (e rinfrescate su quella delle più attempate). Il caso di Monte Sole. «Il futuro non è più quello di una volta», può capitare di leggere sulla spalletta di un ponte a Roma o su di un muro a Milano. Una frase che fa sorridere e riflettere,…

Gli anni gigabyte

E così se n’è andato anche la prima decade del millennio. Che cosa ci lascia? Come caratterizzarla? Il decennio appena trascorso ha presentato da subito una prima difficoltà, di natura lessicale: si doveva parlare di anni “Duemila”, come si è fatto soprattutto nella fase iniziale, o “Zero”, come si è preferito dire nell’ultimo scorcio? Più…

La fine della storia

Mentre la storia-spettacolo fa sempre audience in tivù, la storia-memoria non è più, per molti cittadini, un fattore in grado di illuminare le opzioni politiche. Testuale, dal Tg1 del 25 aprile 2009. L’inviata speciale sui marciapiedi e le piazze di Roma domanda ai malcapitati – ma tutti felici di qualche istante di televisibilità – che…